lunedì 30 novembre 2009
DODICESIMO- Ridono tutti e gli infedeli avanzano.
Ma possibile che le persone di carattere, con le palle, che hanno un'idea chiara e la dicono a testa alta siano sparite? Possibile che alle compagne pur di annullare Berlusconi piaccia fornicare con chi nega loro anche i diritti più elementari? Verrebbe da pensare che le donne europee ed italiane siano, in fondo, delle odalische nel loro intimo ed abbiano un solo desiderio: far parte di un Harem. Brave compagne! Dimenate i vostri fianchi al ritmo dei cimbali della nuova sinistra multi etnica. Ma in fondo la colpa vera è nostra. abbiamo votato degli emeriti coglioni, capaci solo di sorridere educatamente agli sproloqui del primo intellettually correct che passa. Dov'è la forza e la dignità di quelli che la maggioranza di noi ha mandato in Parlamento? Dove cazzo sono? Ridono gli idioti, fanno salotto mentre i nostri nuovi padroni ci sodomizzano e ci conquistano ogni giorno di più- La lega....già la Lega! Dice una cosa, poi si consulta e torna sui suoi passi. Minuetti, buone maniere e cazzate come dei pirla qualunque. ci sono gli equilibri da mantenere, eh sì cazzo manteniamo gli equilibri. Nel mentre all'Infedele la Bindi continua ad arringare il pubblico televisivo e nessuno controbatte in modo concreto. Ce la facciamo tutti sotto, questa è la verità! Equilibri, equilibri. Il direttore di Fare Futuro delizia la Rosy e Gad Ledner, tutti ridono o sorridono. nessuno li manda affanculo in diretta, nessuno dice il contrario, nessuno li intimidisce. Ridono tutti, grazie, si figuri, prego scusi. mi permetta, io direi, si però, certo che.... Un Paese che ha votato a maggioranza a destra e non si vede. Scusi mi consenta-
UNDICESIMO- Il significato profondo delle parole

venerdì 27 novembre 2009
DECIMO- E' quasi Domenica

Mentre scende molto velocemente la sera, mi sento francamente sfinito e le notizie che arrivano dal mondo esterno possono solo peggiorare l'umore. Alessandra Mussolini scopa con Fiore di Forza Nuova (?!), il video molto hard gira in rete da un po', qualche testata lo vorrà? Così cresce l'inventario di nuovi mostri del nostro panorama politico e giornalistico: Da un Boffo ad una Daddario, da Berlusconi a Marrazzo, dalla Mussolini alla Garfagna e poi via via Nichi Vendola, Brenda, e chissà quante altre. Ho voglia d'altro, queste porcate, inventate o meno, non mi servono; per ritenere un'ipocrita traditore Gianfranco Fini non ho bisogno di conoscerne le tendenze e le avventure erotico sessuali. Sì, ho voglia di vera forza e di verità, ho voglia di intelligenza e dignità e, perchè no, di un italiano bello e conciso. Prendo in mano un libro di Oriana Fallaci, lo sfoglio e ne annuso le pagine, un rituale che vi consiglio per riconciliarvi col mondo e con l'Occidente.
"Platone sbaglia a dire che la guerra nasce dalle passioni umane, che la guerra la fanno gli uomini e basta. Un leone che insegue una gazzella, la addenta alla gola, la sbrana, compie un atto di guerra.un uccellino che piomba su un verme, lo afferra col becco, lo divora vivo, compie un atto di guerra.... è un'ortica che invade un campo di grano, lo stesso. Un'edera che avvolge un albero, lo soffoca, idem. La guerra non è una maledizione insita nella nostra natura: è una maledizione insita nella Vita. Non ci si sottrae alla guerra perché la guerra fa parte della Vita. Ciò è mostruoso, ne convengo. Così mostruoso che il mio ateismo deriva principalmente da questo. Cioè dal mio rifiuto di accettare l'idea di un Dio che ha inventato un mondo dove la Vita uccide la Vita, mangia la Vita. Un mondo dove per sopravvivere bisogna uccidere mangiare altri esseri viventi, siano essi un pollo o un'arsellao un pomodoro. Se tale esigenza l'avesse concepita davvero Dio creatore, dico, si tratterebbe di un Dio ben cattivo. però non credo nemmeno al masochismo del porgere l'altra guancia. E se un'ortica m'invade,se un'edera mi soffoca, se un insetto mi avvelena, se un leone mi morde, se un essere umano mi attacca, io combatto. accetto la guerra, faccio la guerra. La faccio con l'arma che mi appartiene, che porto sempre con me, che uso senza riserve e senza timidezze, è vero. ossia l'arma incruenta dei pensieri espressi attraverso la parola scritta, attraverso le idee e i principii che ci distinguono dagli animali dai vegetali. Ma se questo non basta,sono pronto a farlo con qualcosa di più. Cioè come facevo da ragazzina quando l'ortica invadeva il mio paese, quando l'edera lo soffocava. E nessun giullare che mi bercia addosso in piazza, nessun lanzichenecco che imbratta la mia fotografia in tivù, nessun oca crudele che m'impersona con l'elmetto in testa e deride la mia malattia riuscirà mai ad impedirmelo.... nessun figlio di Allah che invita a punire la cagna infedele riuscirà mai a spaventarmi, a stancarmi. Mai. Anche se sono cioè non ho più l'energia fisica della gioventù. Perché è una sera che intendo vivere, bere, fino all'ultima goccia."
ORIANA FALLACI- La forza della ragione
Grande giornalista e grande donna, e per questo che è stata abbandonata dalla stampa della cultura ufficiale italiana che ama circondarsi, ricordarsi e commemorare solo i mediocri. Penso che posterò altri brani di Oriana, fa bene alla salute.
NONO- E' meglio non fare futuro!
Dunque vediamo un pò: ormai è evidente che Gianfranco Fini è un uomo di sinistra. È lecito, per carità, in Italia è ancora possibile scegliersi una parte politica, lavorarvi all'interno, partecipare e costruire una piattaforma di progetti per la società in cui questa parte politica viene a trovarsi. Non è più molto lecito, anche se attuabile, cambiare totalmente idea; soprattutto è una porcata prendere i voti da una certa parte dell'elettorato e utilizzarli poi contro questa stessa parte. Gianfranco Fini ha fatto esattamente questo, 15 anni fa, grazie a Berlusconi, ha trovato una corretta posizione all'interno di quello che allora si chiamava "arco costituzionale" e grazie all'atteggiamento del Cavaliere ha iniziato una brillante ascesa politica. Oggi, ipocritamente immemore di tutto, egli lavora contro l'area politica e le persone che avevano creduto in lui e lo hanno aiutato ad essere il Presidente della Camera dei Deputati. Signor Gianfranco Fini lei è un ladro, lei con l'inganno si è appropriato del mio voto e di quello di milioni di altri cittadini italiani. Lei quindi è un ladro e dovrebbe vergognarsi. L'ho vista l'altro giorno in una foto " emblematica ": alla sua destra Bersani tutto serio e preso di sè, alla sua sinistra Rosy Bindi tutta giuliva che si stropiccia le mani, lei tronfio come un tacchino si trova al centro. Mi sembra una situazione esemplare, lei è, onorevole Fini, in mezzo ai suoi nuovi alleati.
State pur sicuri che esattamente questo quello che vorrei dire in faccia al Presidente della Camera... certo me ne potrebbe derivare una bella denuncia per " lesa maestà", ma certe cose qualcuno dovrebbe pur dirgliele a questo signore che è diventato il principe dei volta gabbana. In rete o cercato e trovato il sito della nuova creatura " intellettuale" di questa nuova è improbabile destra. Sto parlando ovviamente di FARE FUTURO. Il sito trovate a questo indirizzo; secondo voi non potrebbe essere utile scrivere alla email di questa organizzazione le lettere e le opinioni che in questi ultimi giorni abbiamo condiviso sui nostri blog?
AGGIUNTA DELLE ORE 12 E 57: ho scritto all'email di fare futuro ed ho scritto questo
Egregio onorevole,
voglio invitarla a riflettere sul suo operato e su quello della compagine governativa cui lei appartiene e che io ho votato alle scorse elezioni. Entrerò subito in argomento comunicandole con franchezzza di essere molto scontento del modo con cui lei e la parte politica che orbita a destra usate il mio voto. In molte cose (giustizia, sicurezza, informazione)ciò che è stato dichiarato apertamente poco più di un anno fa è rimasto lettera morta; vi abbiamo dato una maggioranza forte e netta e voi la state trasformando in una sciocca creatura litigiosa,confusa e timorosa. Non l'ho votata per ottenere questo! Ho votato per essere rispettato e difeso come uomo e come cittadino, per vedere i miei principi e quelli della Nazione cui appartengo difesi e garantiti: Lei si è permesso di rubarmi il voto e le intenzioni che in esso io avevo riposto, come si è permesso di farlo? Chi è lei per comportarsi così? O forse crede che il suo status "istituzionale" la metta al riparo dalla decenza di essere sincero e coerente? Se proprio da lei e da questa associazione cui lei fa riferimento partono gli attacchi più subdoli e velenosi contro la mia idea di Italia, se da lei e dai suoi simili si continuerà a cercare un compromesso che diventa sempre più simile ad una sconfitta e ad uno stravolgimento delle idee iniziali, sappia con assoluta certezza che lei non vedrà mai più il mio voto e che io mi impegnerò con tutto me stesso in un'opera di convinzione, nel mio ambiente, contraria al suo partito. Cercherò altri uomini e altre forze politiche più dignitose e adeguate al mio sentire, ne sia certo. Nulla dura per sempre e il consenso, egregio onorevole,bisogna meritarselo e conservarselo. Distinti saluti. Segue la mia vera firma.
Probabimente è un gesto inutile, ma è quello che per ora posso fare...alle urne saprò come comportarmi.
giovedì 26 novembre 2009
OTTAVO- lettera aperta
Egregio onorevole,
voglio invitarla a riflettere sul suo operato e su quello della compagine governativa cui lei appartiene e che io ho votato alle scorse elezioni. Entrerò subito in argomento comunicandole con franchezza di essere molto scontento del modo in cui lei e la parte politica che orbita a destra usate il mio voto. In molte cose ( sicurezza, giustizia, informazione) ciò che è stato dichiarato apertamente poco più di un anno fa è rimasto lettera morta; vi abbiamo dato una maggioranza forte e netta e voi la state trasformando in una sciocca creatura litigiosa, confusa e timorosa. Non l'ho votata per ottenere questo! Io ho votato per essere rispettato e difeso come persona e come cittadino, per vedere i miei principi e quelli della Nazione cui appartengo difesi e garantiti, se proprio da lei partono gli attacchi più subdoli e velenosi contro la mia idea di Italia, se da lei e dai suoi simili si continuerà a cercare comunque un compromesso che diventa sempre più simile ad una sconfitta e ad uno stravolgimento totale delle idee iniziali, sappia con assoluta certezza che lei non vedrà mai più il mio voto e che io mi impegnerò con tutto me stesso in un'opera di convinzione, nel mio ambiente, contraria al suo partito. Cercherò altri uomini e altre forze politiche più dignitose e simili al mio sentire, ne sia certo, nulla dura per sempre e il consenso egregio onorevole bisogna meritarselo e conservarselo. Distinti saluti
Firma.
mercoledì 25 novembre 2009
SETTIMO- L'ONORATA SOCIETA'
martedì 24 novembre 2009
SESTO- IL PENSIERO ELEMENTARE
Me lo domando volte a che serve a tenere aperto un blog, scrivervi sopra, affannarsi a mettere in riga le proprie opinioni; c'è sempre questa cosa degli " steccati", questa impossibilità a comunicare con chi la pensa molto diversamente da me. Credo sia un problema irrisolvibile, anzi credo che, nel contesto specifico dei blog, questo sia IL PROBLEMA, perché il blog è comunicazione prima di tutto, propaganda, narcisismo, poesia, letteratura e arte vengono poi. Un blog dovrebbe rifletterci come uno specchio, dovrebbe essere il mezzo più veloce e naturale per dire al mondo come siamo e cosa vogliamo. Bene, quando leggo i blog (e sono moltissimi) che naturalmente tendono a sinistra o che comunque non orbitano nel centro destra, io mi chiedo veramente cosa vogliono questi ragazzi e queste ragazze, credono veramente alle cose che scrivono, hanno una prospettiva che superi le ventiquattr'ore della nazione in cui vivono e del mondo che sta loro attorno? Dovrebbero averla o, almeno, dichiarano con tutta fermezza di possederla, anzi si impegnano a diffonderla con tutti i mezzi a loro disposizione. Leggo questi blog e mi resta sempre nel profondo un senso di fastidio: l'ho analizzato spesso, non è legato sempre e comunque ad una divergenza di opinioni. Quello che mi dà fastidio, che mi offende, quello che mi fa incazzare da morire e la violenza è il modo di porgere l'opinione; quello che non sopporto ha un nome, ARROGANZA! Si manifesta sempre con una certezza di possedere una superiorità morale infinitamente più elevata di tutti coloro che hanno un'opinione diversa dalla tua, è chiaramente leggibile anche fra le righe di post che trattano argomenti " aerei", la senti, fetida e vigliacca, anche quando il padrone del blog scrive di musica o di poesia. Perché il problema vero, è l'epidemia del cosiddetto pensiero alternativo, quello che Repubblica chiama" pensiero complesso", una malattia dell'atteggiamento mentale secondo cui non si deve tendere ad un'analisi attenta di un problema o di un'idea per coglierne poi il nocciolo essenziale, ma si devono invece chiudere gli occhi di fronte all'evidenza, massacrare per principio qualsiasi valore sociale preesistente, abbracciare quindi senza reticenza alcuna il valore nuovo e porlo a capo del nuovo ragionamento che andrà a sostituire, senza nessun contraddittorio, quello vecchio.
Provate a leggere un blog di sinistra, anche di una sinistra non radicale, troverete una conformità di giudizi e di analisi stupefacente. I dubbi, le colpe, gli intrallazzi... i crimini sono miracolosamente sempre da una parte; e anche qualora l'evidenza mettesse in mostra una concreta ed innegabile responsabilità essa viene scissa, frammentata, omogeneizzata, denaturata fino a trasformarla in qualcosa che non ha più nessun collegamento con l'origine. A questo punto tutto rientra nell'assioma di cui sopra. Chiedersi quindi che senso abbia tenere aperto un blog" che ha sempre torto", che non ha dignità culturale ed etica, che vive quotidianamente la sua ghettizzazione come fosse una colpa genetica, serve solo a farsi male. Sono un masochista.